Gli effetti dell'isolamento

Gli effetti dell'isolamento

La rete sociale di protezione. Psicologia Cantù

Secondo una ricerca svolta sulla popolazione della bergamasca (zona maggiormente colpita dalle ondate di Covid-19), nei territori con maggiore senso di comunità c'è minore incidenza di sintomi ansiosi e depressivi. Proprio la presenza di una rete comunitaria sembra essere utile al contenimento dei sintomi depressivi dovuti alla pandemia. Le associazioni, i centri diurni per anziani, centri per la terza età, sembrano essere stati protettivi rispetto ai vissuti depressivi che si sono mostrati durante e a seguito della pandemia che ha colpito duramente questo territorio. Le persone inserite nelle reti sociali stanno meglio sia dal punto di vista della salute mentale che fisica. 

Per arrivare al senso di comunità non basta però essere integrati nella società: è necessario interiorizzare l'idea di comunità che includa non solo le persone che conosciamo, ma anche gli estranei con i quali condividiamo gli spazi e i servizi. Purtroppo molto spesso queste reti sociali si sono sfilacciate nel tempo ed è necessario riprenderle e coltivarle. Le iniziative legate al privato sociale, l'associazionismo e il volontariato aiutano a creare questo senso comunitario che ha funzione protettiva nei momenti di forte stress; in questo modo le persone si sentono meno sole.

La ricerca evidenzia quindi come gli aspetti privati e personali siano strettamente connessi ad aspetti sociali e come i legami e le reti sociali siano fondamentali per il benessere psicologico e fisico: la relazione (anche quella psicoterapeutica) ha aspetti di cura e protettivi rispetto a difficoltà e sofferenze.

Per approfondimenti: 

https://twitter.com/CNOPsicologi/status/1391714599842549773