Trascorrere del tempo da soli

Trascorrere del tempo da soli

I benefici del riflettere su di sè

Durante il periodo di lockdown a causa del Covid 19 molte persone hanno trascorso molto tempo in solitudine, alcune perché single, altre in quanto sono riuscite a ritagliarsi del tempo dalle relazioni significative con cui condividevano la quarantena (coniugi, compagni, figli, genitori,...).

Trascorrere del tempo da soli impiegandolo in qualcosa di utile e arricchente per se stessi è qualcosa che si può imparare nel tempo ed è un aspetto tutt'altro facile da identificare e capire. Ascoltarsi, prestare attenzione a come si sta, scoprire i propri interessi e coltivare le proprie passioni risulta utile non solamente per stare meglio con se stessi, ma anche per trascorrere poi il tempo con altre persone, magari condividendo degli aspetti di ciò che più piace fare.

Vediamo ora quali sono i benefici:

  • migliori ricordi: una ricerca dell'università di Harvard ha dimostrato che sperimentare gli eventi senza la compagnia di altre persone permette di organizzare i ricordi in maniera più duratura e salda;
  • maggiore empatia: stare del tempo da soli aiuta a migliorare l'empatia, ovvero la capacità di provare ciò che l'altro sperimenta a livello emotivo. Quindi è possibile che dosi di solitudine, se ben gestite e calibrate, possano permettere di stare meglio con gli altri, una volta che si incontrano;
  • maggiore concentrazione su di sé: stare da soli permette di focalizzarsi sul proprio stato d'animo, aumentando la capacità di percepirsi nel propri stati emotivi;
  • maggiore creatività: focalizzandosi su se stessi e riducendo per alcuni periodi il contatto con le altre persone ne può giovare il pensiero creativo, in quanto è possibile abbandonare la tendenza che talvolta si ha di adeguarsi agli altri.

Se nel periodo di quarantena molti hanno dovuto adattarsi a situazioni di solitudine per cause maggiori, a volte si possono conservare alcune abitudini che portano ad aumentare una maggiore riflessività su di sé.