Le conseguenze psicologiche di essere positivi al Covid-19

Le conseguenze psicologiche di essere positivi al Covid-19

Psicologo a Cantù

Cosa significa dal punto di vista psicologico risultare positivi al Covid-19 in un periodo di emergenza sanitaria dovuta alla pandemia? Che impatto ha dal punto di vista sociale e delle cure?

In origine la parola stigma si riferiva a un segno lasciato sul corpo. Con il passare del tempo ha finito per indicare un metaforico marchio d’infamia. I sociologi definiscono la “stigmatizzazione” come la condanna sociale subita dalle persone che possiedono un tratto considerato negativo o deviante, come una disabilità mentale o fisica, o una certa appartenenza etnica. 

L’esperto di antropologia medica Mitchell Weiss, professore emerito dell’istituto svizzero di salute pubblica e tropicale (Swiss Tph), fa notare che gli studi epidemiologici generalmente non tengono conto di questo tipo di “costi”, ma fanno comunque parte di quello che l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) chiama il “fardello nascosto” delle malattie.

Nel caso di malattie infettive lo stigma nasce da una paura esagerata del contagio”, spiega Weiss. Alcuni psicologi suggeriscono che questo timore derivi dalla spinta evolutiva a proteggere il gruppo (secondo un’ipotesi simile, gli esseri umani avrebbero sviluppato la sensazione del disgusto per evitare di ingerire agenti patogeni). In questo senso la pratica d’isolare gli infetti potrebbe aver aiutato le società antiche a controllare le epidemie. “Quando parliamo di peste o di altre malattie molto contagiose, le paure possono essere ragionevoli”, fa notare l’antropologo. “Ma le reazioni a queste preoccupazioni possono diventare irragionevoli e dannose”.

Molto spesso le persone che hanno contratto il virus portano su di sè il peso di dover affrontare le conseguenze fisiche e psicologiche del trauma vissuto. Il processo di elaborazione di quanto successo può essere utile sia alle persone che hanno vissuto la malattia in prima persona, sia ai famigliari e ai cari delle persone che sono state malate. Prendendo appuntamento è possibile dare ascolto al vissuto emotivo associato al trauma subito ed elaborarlo.

Articolo tratto e adattato da: 

https://www.internazionale.it/reportage/vaishnavi-chandrashekhar/2020/11/09/fardello-stigma-covid