La gentilezza al lavoro

La gentilezza al lavoro

Perchè essere gentili fa bene al team. Psicologa Cantù

L'aspetto lavorativo è una porzione della quotidianità molto importante: essere immersi in un contesto lavorativo piacevole e appagante è qualcosa che arricchisce la propria vita e permette di affrontare con maggiore leggerezza momenti di stress e fatica. Secondo uno studio pubblicato dall'Harvard Business Review, gli atti di gentilezza sul posto di lavoro (anche online) aiutano lo strutturarsi di un clima lavorativo in grado di essere produttivo e di aumentarne l'efficacia. Questa riflessione appare particolarmente utile in un periodo storico quale quello attuale in cui è ancora molto presente lo smart working che, nonostante alcuni aspetti positivi, comporta delle fatiche: l'assenza della condivisione dell'ufficio fisico e di tempi comuni può essere di ostacolo nello sviluppo del senso del gruppo e non agevolare aspetti empatici. Da questo studio risulta come la gentilezza e la valorizzazione dei colleghi siano estremamente significativi per migliorare la qualità del lavoro anche se svolto da remoto. Gli atti di gentilezza, ovvero i riconoscimenti, gli incoraggiamenti e i complimenti sembrano fare la differenza nel mantenere il senso del "team" e avere influenze sulla produttività lavorativa.

Oltre a ciò sembra che utilizzare un comportamento gentile sia utile non solo a chi riceve questo tipo di attenzioni, ma anche a chi le mette in pratica, riducendo il rischio di burnout e l'assenteismo dei dipendenti. Ricevere complimenti aumenta l'autostima e stimola emozioni positive, rendendo le persone maggiormente consapevoli del proprio valore. Questo porta a una maggiore propensione alla cooperazione e all'essere attivi per sè e per gli altri. I miglioramenti individuati sono stati osservati sia a livello personale sia a livello di team: il complimento funziona come collante che unisce i membri del gruppo e fa sentire meglio, e questo aspetto riguarda sia chi lo riceve che chi lo fa.

La gentilezza, anche sul posto di lavoro, permette l'innescarsi di una sorta di "cascata di gentilezza", ovvero l'essere maggiormente predisposti, una volta aver ricevuto un complimento, a farne a propria volta a un'altra persona. Questa dinamica instaurata appare correlata a un aumento di produttività, di efficienza e a meno cambiamenti di posti di lavoro: le persone si trovano bene e sentono meno la necessità di trovare un'altra sistemazione lavorativa. 

Questi effetti sembrano essere ancora più significativi quando gli atti gentili vengono scambiati tra colleghi con posizioni lavorative differenti, ad esempio tra i leader e gli impiegati. Sono proprio i manager e i capi reparto che possono instaurare questa dinamica e renderla cultura condivisa all'interno del gruppo di lavoro. 

Per approdondimenti:

https://hbr.org/2021/05/dont-underestimate-the-power-of-kindness-at-work