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L'autostima: quanto ci vogliamo bene?

Psicologia Cantù

Si sente spesso parlare di come l'autostima influenzi le scelte di vita e il proprio benessere. Ma di cosa si tratta? Parliamo di autostima come di ciò che si prova verso se stessi, ovvero dell'insieme di valutazioni che una persona dà a sè. Essa ha delle ripercussioni importanti su come ci adattiamo al mondo e alle relazioni. L'autostima si forma attraverso diversi aspetti:

Riflessioni psicoanalitiche sul lockdown.

I diversi effetti psicologici della chiusura. Psicologa Cantù

In Italia l’imposizione del lockdown severo è durata due mesi e mezzo. In seguito l'alternarsi dei periodi di chiusura a quelli di apertura ci ha abituati ad un avvicendarsi di momenti in cui siamo in casa a situazioni di parziale libertà. Soffermandoci sui mesi di lockdown rigido, è stato abbastanza sorprendente notare come tutta la popolazione si sia rapidamente adattata a regole così straordinariamente inconsuete: non poter uscire di casa, se non per gravi motivi da giustificare, lavorare e studiare da remoto, abbandonare incontri, convegni, riunioni, sport, cene, tutte le abitudini del vivere comune nelle nostre città. Eppure, inizialmente non c'è stato nessuno schiamazzo, nessun incidente, nessuna ribellione: le persone hanno obbedito. Si potrebbe obiettare che eravamo costretti, ed è vero; ma è interessante chiedersi se non vi sia stato qualcosa di più, qualcosa di più profondo e apparentemente inspiegabile per cui, almeno in alcuni di noi, il trauma esterno ha intercettato nuclei inconsci interni, facendone derivare una tendenza a cui si può dare il nome di claustrofilia.

Quando un figlio non arriva

Gli aspetti psicologici dell'infertilità al femminile. Psicologa Cantù

L'infertilità di coppia può avere varie origini e cause. Si tratta infatti di un argomento sfaccettato e complesso in cui gli elementi psicologici hanno una importante rilevanza e in questo articolo ci concentreremo in modo particolare sulla donna. Nello specifico gli aspetti relazionali gravano molto su chi sta affrontando la propria infertilità: molto spesso la diagnosi porta con sè dolore e solitudine. Sentirsi responsabili della situazione che si deve affrontare (anche come coppia) va ad alimentare la sensazione di essere in qualche modo "sbagliate". Oltre a ciò può capitare che il tema della sessualità femminile venga trattata da amici e parenti come un aspetto di cui si deve per forza parlare senza chiedersi se la diretta interessata è più o meno d'accordo a condividere in maniera aperta quello che è un argomento intimo, delicato e sensibile. "Quando fate un figlio?" "Non vuoi diventare mamma?": in diverse situazioni si possono percepire queste domande come intrusive e poco rispettose della propria intimità. 

"Quanto pesa un bicchiere d'acqua?"

Perchè prendersi cura delle proprie difficoltà. Psicologo Cantù

A volte la sofferenza psicologica non viene presa nella giusta considerazione. A questo proposito cito un simpatico aneddoto: un giorno un professore della facoltà di Psicologia dell’Università di Berkley, in California, si presenta in aula con un bicchiere d'acqua. Inizialmente i suoi studenti, che popolano una classe molto affollata, aspettano che la lezione incominci e chiacchierano in piedi tra loro. Una volta che gli studenti si sono seduti, ancor prima di iniziare a parlare, il professore inizia ad aggirarsi in mezzo alle sedute tenendo in mano il bicchiere d'acqua. Cammina, guarda gli studenti, ma senza dire una parola. In totale silenzio. Gli studenti incuriositi iniziano a scambiarsi sguardi divertiti. Immaginano che il professore coglierà l'occasione per introdurre il classico esempio del “bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto”, finchè il professore chiede alla platea: “Secondo voi quanto pesa questo bicchiere d’acqua?

Social network e immagine di sè

Psicologia Cantù

I social network sono parte della quotidianità e permettono di intessere nuovi rapporti di amicizia, di conoscenza o di lavoro, oltre a rinforzare quelli già esistenti. Attraverso la condivisione di foto, video, articoli online è possibile dare notizie sulla propria vita e su ciò che piace. In alcuni casi ci si trova di fronte ad un vero e proprio intreccio tra la vita reale e virtuale; la sfida è trovare una linea di demarcazione tra il buon utilizzo dei social media senza che essi guadagnino una parte fondamentale della nostra quotidianità. Essere attivi sui social porta il vantaggio di sentirsi appartenente ad un gruppo di persone, seppure le relazioni che avvengono in quel contesto siano fortemente mediate dalla piattaforma utilizzata. Quando si mostra parte della vita e del proprio modo di essere molto spesso si riceve un rinforzo sociale, seppur sotto forma di like, gif e commenti positivi. Come si mostra la propria vita (o meglio, gli aspetti positivi e desiderabili di essa), molto spesso tralasciando i momenti in cui ci si sente più vulnerabili e tristi, allo stesso modo siamo spettatori delle vite degli altri. Ma in che misura ciò che viene mostrato sui social corrisponde pienamente a ciò che proviamo? Ciò che postiamo descrive una soddisfazione concretamente percepita in maniera autentica? A questo proposito i fratelli Shaun, Andrew e Steven Higton insieme al produttore Espen R. Pettersen hanno ideato e messo in scena un interessante cortometraggio (si può vedere in fondo a questa news) dal titolo "What’s on your mind"  inerente le insidie della vita presentata sui social e su come questa si possa discostare dalla realtà. 

Vitalità come motore del benessere

Psicoterapeuta Cantù

Cos'è la vitalità? Quando riguarda un aspetto autentico di noi stessi? I nostri sforzi per stare meglio danno sempre frutti e consentono di sentirci più forti e vitali?

L'ascolto, un tesoro prezioso

Psicologo a Cantù

Quando tutti parlano e pochi ascoltano, è un bel guaio. Quante volte vi siete confidati con amici e conoscenti dovendo dividere tempo e attenzioni con il discorso dell'altra persona, che alterna momenti in cui si mostra interessato alla vostra vita a momenti in cui ha la necessità di parlare di sè? 

Il trauma psicologico: sintomi e caratteristiche

Elaborazione del trauma a Cantù

Il termine trauma deriva dal greco e rimanda a ferita, lesione. In senso medico riguarda una lesione prodotta all'organismo da un'azione improvvisa, rapida e violenta. Il trauma psicologico comporta per l'individuo entrare in contatto con una situazione fortemente emotiva che implica il timore di perdere la vita o di venire fortemente danneggiati. Questa paura può riguardare sia se stessi, che persone care. Di fronte al trauma psicologico l'individuo può reagire in vari modi ma tutte le modalità adottate a livello inconsapevole mirano a mantenere la propria integrità psicofisica.

Il lutto: fra perdita e elaborazione

Affrontare il lutto a Cantù

E' inevitabile che nella vita ci si trovi ad affrontare momenti legati alla perdita di un proprio affetto, che sia di un membro della famiglia o di una persona conosciuta.

Assertività: la via verso un obiettivo

Come coltivare una modalità comunicativa efficace e funzionale a Cantù e Milano

Ogni volta ci si interfaccia con qualcuno, che sia il capoufficio, il proprio partner o gli amici può essere utile capire quale modalità comunicativa stiamo utilizzando. Esistono infatti varie tipologie comunicative che è utile conoscere.

"La rivincita della psicoanalisi"

Articolo di Olivier Burkeman

Riporto qui alcuni stralci di un interessante articolo che fa luce sull'approccio psicoterapeutico di tipo psicoanalitico, mettendo in evidenza le differenze tra gli altri tipi di orientamento.

Perchè il sintomo?

Percorso psicologico a Cantù

Spesso le persone che si rivolgono ad uno psicologo portano all'attenzione dello specialista un sintomo del proprio malessere. Che cos'è il sintomo? Per quale motivo compare? A cosa serve?